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L'Abruzzo
può vantare grossi calibri nel mondo dell'arte, personaggi che sono un
riferimento ben preciso nella letteratura, nella pittura, nella scultura,
nella musica e nel cinema. È stato soprattutto il primo novecento il
periodo in cui gli abruzzesi hanno fatto molto parlare di loro. Tutti,
magari, si ricordano di Gabriele D'Annunzio ma dimenticano che in regione
sono nati artisti come Michetti, Flaiano, Silone, Croce, la dinastia dei
Cascella e tanti altri che hanno contribuito allo sviluppo culturale
dell'Italia. Molti di questi uomini, dopo aver passato la loro giovinezza
in Abruzzo, si sono trasferiti in altre città (soprattutto a Roma e a
Napoli che nel 1800 e all'inizio del 1900 erano veri e propri poli
culturali del centro sud) ma non hanno mai dimenticato le loro radici, che
sono state fondamentali per la loro formazione culturale.
Questi personaggi sono ricordati oggi con musei, istituti ed associazioni
che hanno lo scopo di non dimenticare il passato, per dare così nuova
linfa alle giovani leve dell'arte che, rispetto ad un secolo fa, hanno ora
più strutture a disposizione per esprimere la propria creatività.
Gli abruzzesi sono da sempre molto legati alla propria terra e alle tradizioni
religiose. Così, nella regione, sono centinaia le manifestazioni popolari
che si svolgono nel corso dell'anno. Questi appuntamenti sono dei veri e
propri avvenimenti dove solitamente è l'intera comunità che partecipa attivamente alla
celebrazione del rito. Molte di queste manifestazioni sono davvero uniche
nel genere come non menzionare la festa dei serpari a Cocullo, ad esempio;
una ricorrenza nota in tutto il mondo. Come dicevamo, però, le feste sono
tantissime ed ogni anno vengono migliorate dagli organizzatori senza mai
venire meno, in ogni caso, alla tradizione, punto fermo di questi
avvenimenti. Le manifestazioni popolari si propongono di ricordare quali sono state le basi che hanno portato la regione dalla povertà dei primi anni del secolo, ad una realtà odierna fatta di produttività all’avanguardia nel centro – sud. Caratteristiche sociali ed ambientali hanno permesso al mondo rurale abruzzese di crescere al passo con i tempi. Valori come caparbietà, lavoro e solidarietà sono stati fondamentali in questa crescita economica. Valori che sono insiti nelle tradizioni popolari che rappresentano un momento fondamentale nella vita dei paesi abruzzesi i cui abitanti sanno bene che solo guardando al proprio passato possono affrontare con speranza il futuro. La gente d’Abruzzo ama le proprie tradizioni e per mesi prepara le proprie feste, molte delle quali singolari ed affascinanti, che diventano un momento di grande socializzazione e dove il turista viene considerato alla stregua di un componente della comunità.
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